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Gli Stili dell'Aquavit in Scandinavia: Cumino e Oltre

L'aquavit — chiamato anche aquavit, akvavit, o nelle versioni svedesi spesso semplicemente snaps — è lo spirito definente della cucina e della cultura scandinava. Il nome deriva dal latino aqua vitae, acqua della vita, la stessa radice che ha generato il gaelico uisce beatha da cui nasce il whisky. Ma al di là dell'etimologia condivisa, l'aquavit è un distillato radicalmente originale: il cumino e l'aneto — spesso in combinazione, talvolta in tensione — gli conferiscono un carattere erbaceo e terpen che non ha equivalenti diretti in nessun altra categoria di spirits.

La base dell'aquavit è tipicamente alcol neutro di grano o di patata, ridistillato o macerato con una selezione di botaniche. Il cumino (Carum carvi) è l'aromatizzante dominante per la normativa europea, che richiede che l'aquavit sia caratterizzato da sapore di cumino o aneto. La distinzione tra i due segna la prima grande divisione stilistica: gli aquavit a base di cumino hanno una struttura più robusta, terrosa, quasi calda; quelli dominati dall'aneto sono più leggeri, freschi, erba-simili. Attorno a questi due poli ruotano decine di combinazioni con altre botaniche: cardamomo, anice, semi di finocchio, angelica, bucce di agrumi, persino whisky spice plants nordici come l'iperico.

La tradizione norvegese

La Norvegia è il paese con la tradizione di aquavit invecchiato più consolidata, e il suo stile più celebre è legato a un nome: Linie. Prodotto dalla Arcus Distillery di Oslo, il Linie Aquavit attraversa letteralmente l'equatore due volte durante il suo invecchiamento: le botti di Sherry di rovere americano vengono caricate su navi cargo della linea Wilhelmsen che compiono il giro del mondo, passando due volte attraverso climi tropicali. Il movimento delle botti in mare, le variazioni di temperatura e umidità, danno al distillato una morbidezza e una complessità che il semplice invecchiamento statico non replica. Ogni bottiglia riporta il nome della nave e la data del viaggio.

La Arcus Distillery produce anche Lysholm Linie e diverse versioni a invecchiamento singolo. Altre distillerie norvegesi importanti includono Agder Brenneri a Arendal e Gilde Norwegian Aquavit, un prodotto commerciale che resta il bestseller nazionale.

Lo stile svedese

In Svezia, l'aquavit si chiama spesso snaps o brännvin, e la tradizione è divisa tra prodotti industriali di larga diffusione e una rinascita artigianale significativa. L'OP Andersson è forse il più riconoscibile degli aquavit svedesi tradizionali: a base di cumino con sentori di anice e un tocco di coriandolo, è incolore e cristallino, pensato per essere bevuto ghiacciato ai pasti. Lo O.P. Anderson fu originariamente prodotto da Olof Peter Anderson, un droghiere di Göteborg, nella seconda metà dell'Ottocento.

La distilleria Mackmyra, più nota per il whisky svedese, produce anche aquavit di qualità. Renat Brännvin di Pernod Ricard Sweden è il più venduto tra i prodotti di mass market. La scena craft svedese include distillerie come Hernö Gin & Aquavit nel Norrland, che usa cumino e aneto coltivati localmente, e Spirit of Hven sull'isola di Hven nello Stretto di Øresund, che produce aquavit invecchiato in piccole botti.

La tradizione danese

La Danimarca ha una relazione particolarmente intensa con l'aquavit, centrale nella cultura del hygge e dei pasti festivi. Il Gammel Dansk — letteralmente "vecchio danese" — è tecnicamente un amaro piuttosto che un aquavit puro, ma incarna lo stesso spirito di distillato erbaceo nordico. Aquavit di riferimento come lo Aalborg Taffelsnaps e l'Aalborg Jubilæums Akvavit provengono dalla città di Aalborg, nel nord dello Jutland, storicamente il centro della distillazione danese.

La distilleria Braunstein a Køge produce aquavit artigianale oltre al suo celebre whisky danese. La scena craft di Copenaghen ha visto emergere distillerie come Copenhagen Distillery e Stauning (più nota per il whisky ma attiva anche nell'aquavit) che sperimentano con botaniche danesi e tecniche di invecchiamento non convenzionali.

Aquavit stagionali e speciali

In tutta la Scandinavia, l'aquavit ha una forte componente stagionale. Il Juleaquavit — l'aquavit natalizio — è una tradizione consolidata in tutti e tre i paesi: si tratta di versioni più ricche, spesso con note di spezie calde aggiuntive (cannella, chiodi di garofano, anice stellato) e invecchiate più a lungo, pensate per accompagnare i pasti delle feste. La Arcus norvegese produce ogni anno nuove versioni del suo Juleaquavit a invecchiamento limitato; in Svezia, distillerie come Skåne Akvavit rilasciano edizioni natalizie speciali.

Gli aquavit estivi, al contrario, tendono a essere più leggeri, dominati dall'aneto fresco, pensati per accompagnare i gamberi del Midsommar svedese o i grandi buffet di crostacei estivi. Il Skåne Akvavit in versione Sommar (estate) è un esempio tipico.

Come abbinarsi all'aquavit

L'aquavit è un distillato da tavola per eccellenza, storicamente abbinato ai pasti più importanti della cucina nordica. In Norvegia, accompagna il salmone affumicato e il rakfisk (trota fermentata). In Svezia, è inseparabile dagli aringa marinata (sill) del Midsommar. In Danimarca, il smørrebrød — i classici open sandwich su pane di segale — viene spesso accompagnato da un bicchierino di snaps.

Il rituale del canto del brindisi — lo skoal nordico — è parte integrante dell'esperienza. In Svezia, è tradizione cantare un Helan går prima del primo bicchiere; in Norvegia si usa il Nå skal vi alle ta oss en dram. Il distillato viene quasi sempre servito molto freddo, in piccoli bicchieri da 3-4 cl, e bevuto in un solo sorso.

Per trovare le distillerie nordiche che producono aquavit e scoprire tutti i produttori di spirits artigianali in Scandinavia e nel resto del mondo, esplora la mappa delle distillerie.

L'aquavit nel mondo

Negli ultimi anni, l'aquavit ha varcato i confini scandinavi e si è affacciato sui cocktail bar internazionali. La sua struttura erbacea lo rende un sostituto interessante per gin, vodka o even whisky in molti cocktail classici. Il Naked and Famous norvegese, il Nordic Sour, e varianti dell'Aquavit Negroni sono apparsi su menu di bar a New York, Londra, Tokyo e Sydney. Distillerie americane come Tattersall Distilling in Minnesota (dove la comunità scandinava-americana è storicamente forte) e Gamle Ode nel Wisconsin producono aquavit di qualità, contribuendo a internazionalizzare una categoria che per secoli era rimasta gelosamente nordica.