Penderyn: come un unico alambicco ha reinventato il whisky gallese
Nel piccolo villaggio di Penderyn, ai margini meridionali dei Brecon Beacons nel Galles del Sud, una distilleria di whisky ha trascorso l'ultimo quarto di secolo a ricostruire un'industria che il Galles aveva quasi del tutto perduto. La Welsh Whisky Company ha iniziato a distillare qui a cavallo del nuovo millennio, e le prime bottiglie sono arrivate al pubblico pochi anni dopo, con un lancio programmato deliberatamente per il giorno di San David, patrono del Galles. Ciò che rende distintivo questo whisky non è solo il luogo di produzione, ma il metodo: un unico alambicco costruito su misura, molto diverso dalle coppie di alambicco discontinuo e colonna usate quasi ovunque nel mondo del whisky.
Una ripartenza dopo un secolo di silenzio
Il Galles ebbe un tempo una propria tradizione di whisky, con piccole distillerie attive nell'Ottocento prima che il movimento per la temperanza e il mutare dell'economia le chiudessero una dopo l'altra. All'inizio del Novecento la produzione legale di whisky in Galles si era praticamente fermata, e per decenni il paese fu noto per la birra, per la cultura delle cappelle e, soprattutto, per aver esportato manodopera qualificata verso le distillerie scozzesi piuttosto che gestirne di proprie. I fondatori di Penderyn vollero cambiare le cose, scegliendo un sito ai margini del parco nazionale dei Brecon Beacons, vicino alle cittadine di Hirwaun e Aberdare, nell'antico bacino carbonifero del Galles del Sud. La scelta del luogo fu tanto una dichiarazione sulla rigenerazione postindustriale quanto una decisione pratica legata all'acqua pulita e agli edifici disponibili, e il progetto venne allora ampiamente descritto come la prima distilleria di whisky legale in attività in Galles da circa un secolo. Questo racconto contava molto a livello locale: le valli attorno a Hirwaun e Aberdare avevano costruito la propria identità su carbone e ferro, e quando la maggior parte delle miniere e delle fabbriche chiuse verso la fine del Novecento, una distilleria di whisky rappresentò una risposta insolita a quel declino, coerente però con uno schema visto altrove in Gran Bretagna, dove marchi di distillati hanno dato a vecchie città industriali una nuova esportazione e una nuova storia da raccontare ai visitatori.
L'alambicco Faraday
Il tratto più distintivo di Penderyn è di natura tecnica più che geografica. Invece dei due alambicchi discontinui usati quasi universalmente nella produzione di scotch, la distilleria si affida a un unico alambicco continuo progettato dal dottor David Faraday, ingegnere chimico e parente dello scienziato Michael Faraday. Il progetto unisce in un solo apparecchio le funzioni di un alambicco discontinuo e di una colonna di rettifica, producendo in un solo passaggio un distillato molto più forte di quanto farebbe un new make di scotch tradizionalmente distillato due volte. Alambicchi di questo tipo ne esistono pochissimi al mondo, e Penderyn ha costruito l'intero modello produttivo attorno a uno solo di essi, il che conferisce alla distilleria una produzione più vicina a quella di un'operazione artigianale che a un impianto su larga scala, anche se la domanda per il marchio è cresciuta ben oltre il Galles, raggiungendo mercati di esportazione in Europa e in Asia. Poiché questo alambicco produce un distillato di forza notevolmente elevata già in uscita, la distilleria lo riporta più gradualmente alla gradazione prevista prima dell'invecchiamento, un passaggio che il personale delle visite indica spesso come la differenza tecnica più netta rispetto ai malt scozzesi distillati due volte. L'alambicco stesso è diventato una sorta di simbolo della distilleria, visibile ai visitatori durante il percorso in sala distillazione e citato ripetutamente nel racconto che il marchio fa di ciò che rende il suo whisky diverso.
L'acqua dei Brecon Beacons
La distilleria attinge la propria acqua di lavorazione dai Brecon Beacons, un'area collinare di vecchia arenaria rossa recentemente valorizzata sotto il suo nome gallese, Bannau Brycheiniog, adottato ufficialmente per il parco nazionale. La pioggia che filtra attraverso arenaria, brughiera e calcare riemerge come acqua naturalmente dolce e povera di minerali, che la distilleria utilizza sia per riportare il distillato alla gradazione d'imbottigliamento sia, secondo l'azienda, per plasmare il carattere del whisky fin dalle prime fasi della produzione. Il paesaggio circostante, un misto di brughiera aperta, piantagioni forestali e affioramenti calcarei, dà alla distilleria un forte senso del luogo che segna profondamente il modo in cui il marchio si presenta, dalle etichette delle bottiglie al marketing fino all'esperienza di visita offerta in loco. Il parco nazionale in sé attira escursionisti e scalatori da tutta la Gran Bretagna, e la distilleria si propone più come un complemento naturale a questo turismo all'aperto che come un'attrazione a sé stante, con molti visitatori che arrivano dopo una giornata sui monti piuttosto che come meta isolata.
La finitura Madeira e lo stile della casa
Penderyn ha costruito la propria reputazione sulla finitura in botti diverse piuttosto che su una politica del legno unica e immutabile. Il nuovo distillato matura tipicamente prima in botti di ex bourbon, seguite da un periodo di finitura in botti di Madeira, una combinazione diventata il segno distintivo della gamma principale e spesso descritta come lo stile della casa. Oltre a questa espressione di punta, la distilleria ha rilasciato nel tempo versioni finite in botti di sherry, di porto e versioni torbate, insieme a imbottigliamenti occasionali in singola botte o in edizione limitata, venduti soprattutto tramite il proprio centro visitatori e il sito web. Questo approccio incentrato sulla finitura ha permesso a una distilleria giovane di costruire relativamente in fretta un profilo aromatico distintivo e riconoscibile, senza bisogno di decenni di scorte in molti tipi diversi di botte, e resta centrale nel modo in cui il marchio viene oggi commercializzato. Critici e autori specializzati descrivono spesso l'espressione finita in Madeira come più fruttata e dolce rispetto a un single malt scozzese non torbato di età comparabile, un carattere generalmente attribuito a quella finitura piuttosto che al distillato di base da solo. Le versioni torbate, proposte accanto alla gamma principale non torbata, si rivolgono più direttamente a chi già conosce gli stili affumicati di Islay o degli Highlands scozzesi, offrendo al marchio una gamma di stili da un unico sito produttivo.
Oltre il villaggio di Penderyn
Con la crescita del marchio, la Welsh Whisky Company si è espansa oltre il sito originario dei Brecon Beacons, aprendo altre distillerie altrove in Galles, tra cui una sulla costa del Galles del Nord a Llandudno e un'altra a Swansea, ricavata in un ex sito industriale legato alla storia della lavorazione del rame e delle banchine portuali della città. Ciascuno di questi siti più recenti aggiunge proprie strutture per i visitatori e, in alcuni casi, propri alambicchi e magazzini, ampliando notevolmente la geografia del whisky gallese oltre i Brecon Beacons. Ciò nonostante, la distilleria originaria di Penderyn resta la casa spirituale e storica del marchio, il sito più legato alla sua storia fondativa, e il nome sotto cui il whisky viene ancora commercializzato a livello internazionale. Il sito di Llandudno ha dato all'azienda un punto d'appoggio sulla costa settentrionale, vicino al lungomare vittoriano di questa località balneare, mentre la distilleria di Swansea collega il marchio al proprio passato industriale, occupando parte di un complesso di ex fonderie di rame che un tempo rese l'area un centro del commercio mondiale dei metalli. Insieme, i tre siti permettono alla Welsh Whisky Company di raccontare un'unica storia nazionale attraverso tre paesaggi assai diversi.
Visitare la distilleria
La distilleria di Penderyn funziona sia come sito produttivo attivo sia come attrazione turistica, con visite guidate nella sala degli alambicchi e nei magazzini, degustazioni delle espressioni principali e limitate, e un negozio che vende imbottigliamenti poco reperibili altrove. La sua posizione ai margini del parco nazionale la rende una tappa naturale per i visitatori che vogliono unire la visita della distilleria a camminate o gite in auto tra i Beacons, e il sito è diventato una delle attrazioni turistiche più importanti di questa zona del Galles del Sud, accanto ai più antichi siti del patrimonio industriale della regione legati al carbone, al ferro e al passato minerario delle valli. Per molti visitatori, è anche il primo incontro con l'idea che non solo la Scozia o l'Irlanda, ma anche il Galles produca il proprio whisky. Il centro visitatori funge inoltre da base pratica per esplorare il resto del parco nazionale, e il personale può indirizzare i turisti verso sentieri, cascate e cittadine di mercato nei dintorni, rafforzando l'idea che la distilleria sia tanto una porta d'accesso ai Brecon Beacons quanto una destinazione in sé.
Sulla mappa
Penderyn si trova ai margini di uno dei parchi nazionali più noti della Gran Bretagna, in un angolo di Galles ancora plasmato dal proprio passato industriale e agricolo. Per vederla insieme ad altre distillerie raccontate qui, comprese quelle nel Regno Unito e oltre, apri la mappa interattiva e ingrandisci sul Galles del Sud.