← Torna al blog

Aberfeldy: il malto dietro i blend Dewar's

Ai margini della piccola cittadina del Perthshire che le dà il nome, una distilleria riempie botti di malto fin dal 1896, quasi in silenzio. Aberfeldy fu costruita dalla famiglia Dewar con lo scopo preciso di rifornire la propria casa di blending, e per gran parte della sua storia quasi tutto ciò che usciva dagli alambicchi finiva direttamente nel Dewar's White Label, invece di essere imbottigliato a proprio nome. Questa origine da malto da lavoro, più che da marchio di vetrina, continua a influenzare il modo in cui se ne parla ancora oggi. Anche oggi, con una gamma di single malt propria ormai consolidata, di Aberfeldy si parla quasi tanto per il suo contributo ai blend Dewar's quanto per ciò che offre a proprio nome.

Una distilleria costruita per un blend

La storia di Dewar's inizia prima di quella di Aberfeldy. John Dewar senior, nato nel Perthshire, si trasferì nella città di Perth e nel 1846 vi avviò un'attività di commercio di vini e distillati. Furono i suoi figli, Tommy e John Alexander Dewar, a trasformare quell'attività locale in una casa di blending di respiro internazionale, che verso la fine dell'Ottocento spediva whisky Dewar's fino in Australia e negli Stati Uniti. Con la domanda in crescita, i due fratelli avevano bisogno di una fonte di malto affidabile e vicina, invece di dipendere interamente da altre distillerie. Costruire una distilleria propria nel Perthshire, nella stessa zona da cui proveniva il padre, risolse il problema e al tempo stesso riportò l'azienda alle proprie radici. Ciò permise inoltre ai fratelli di controllare direttamente qualità e approvvigionamento, invece di acquistare distillato sul mercato aperto a prezzi che potevano salire e scendere con le sorti dell'intero settore, una considerazione sempre più rilevante man mano che la loro casa di blending si espandeva ben oltre la Scozia.

L'acqua del Pitilie Burn

Come nella maggior parte delle distillerie scozzesi, il carattere di Aberfeldy nasce dalla sua fonte d'acqua. La distilleria attinge l'acqua di processo dal Pitilie Burn, un piccolo corso d'acqua che scende dalle colline sopra la cittadina prima di confluire nel fiume Tay. Il folklore locale associa da tempo questo ruscello alla buona sorte, e la distilleria stessa ha spesso raccontato con piacere queste storie nel corso degli anni. Al di là di quanto si voglia credere a tali racconti, il dato pratico resta semplice: una fonte d'acqua dolce e affidabile nelle immediate vicinanze fu uno dei motivi per cui questo angolo del Perthshire si adattava così bene a una distilleria, ed è ancora oggi parte dell'identità del sito. Le distillerie di tutta la Scozia tendono ad appoggiarsi al carattere particolare della propria acqua locale e del proprio contesto per raccontare la propria storia, e Aberfeldy non fa eccezione: il Pitilie Burn viene trattato come un legame autentico tra il whisky nel bicchiere e il paesaggio da cui proviene, non come un mero abbellimento pubblicitario.

Una distilleria delle Highlands in una valle dai tratti dolci

Aberfeldy sorge nella valle del Tay, in quella parte del Perthshire talvolta descritta come Highlands meridionali, dove il paesaggio si fa più dolce rispetto ai rilievi più aspri più a nord e a ovest. Anche la cittadina porta con sé la propria storia: il ponte stradale sul Tay fu costruito negli anni Trenta del Settecento nell'ambito del programma di strade militari del generale Wade attraverso le Highlands, e poco distante sorge un noto monumento dedicato al reggimento Black Watch, a ricordo del fatto che la zona fu storicamente terreno di reclutamento per quel reggimento. La distilleria fa pienamente parte di questo paesaggio, non ne è isolata: si trova a pochi passi dal centro della cittadina. Il Perthshire nel suo insieme viene talvolta descritto nel settore come una controparte più tranquilla rispetto a regioni più celebri come Speyside o Islay, con una manciata di distillerie sparse che attirano individualmente molti meno visitatori dei nomi più famosi più a nord, pur essendo una regione che produce whisky da altrettanto tempo.

Lo stile della casa: miele, malto e frutta a polpa morbida

Lo spirito di Aberfeldy viene generalmente descritto come morbido e accessibile, lontano da profili molto torbati o affumicati, il che si adattava bene al suo ruolo di malto da blending. Le note di degustazione richiamano spesso il miele di erica, insieme a una leggera dolcezza maltata e a frutta morbida come mela e pera, il tutto arrotondato da una delicata influenza del rovere dovuta all'invecchiamento in botte. Questo carattere mielato viene spesso indicato come una delle ragioni per cui il malto si integra così bene nei whisky Dewar's, aggiungendo rotondità senza mai sovrastare gli altri malti e i grain whisky presenti nell'assemblaggio.

Un malto presente in tutta la gamma Dewar's

I blend Dewar's, naturalmente, non nascono da un unico malt whisky; un blended Scotch attinge in genere a grain whisky e a diversi malti per raggiungere il proprio carattere finale, e Dewar's non fa eccezione. Ciò che distingue Aberfeldy in questo insieme è il rapporto lungo e stretto con l'azienda che la possiede, più che essere uno dei tanti fornitori acquistati su base contrattuale. Questa vicinanza significa che la produzione della distilleria è stata calibrata per generazioni proprio per adattarsi ai blend Dewar's, dal White Label di tutti i giorni fino alle espressioni più invecchiate e pregiate della gamma, conferendo ad Aberfeldy una sorta di status di malto di casa che poche altre distillerie condividono con la propria casa madre.

Dal malto di massa al single malt a se stante

Per gran parte del Novecento, il ruolo di Aberfeldy si è limitato quasi esclusivamente a contribuire ai blend, piuttosto che essere un nome che gli appassionati di whisky avrebbero riconosciuto sullo scaffale. Le cose sono cambiate quando la categoria dei single malt si è sviluppata negli ultimi decenni del secolo e oltre, e distillerie rimaste a lungo dietro le quinte hanno iniziato a imbottigliare espressioni con indicazione di età a proprio nome. Aberfeldy ha seguito questa strada, con una gamma centrale costruita attorno a un dodici anni affiancato da espressioni più invecchiate, dando finalmente agli appassionati accesso diretto a un malto rimasto per generazioni in gran parte nascosto dentro i blend Dewar's.

Proprietà nel corso del tempo

L'azienda Dewar's ha cambiato proprietà più di una volta nel corso del Novecento, travolta dall'ondata di consolidamento che ha ridisegnato buona parte dell'industria del whisky scozzese, entrando a far parte dell'insieme della Distillers Company Limited, che riuniva molti produttori scozzesi noti, e passando poi, con la nascita di quel gruppo, nelle mani del colosso delle bevande Diageo. Nel 1998 John Dewar & Sons, distilleria di Aberfeldy inclusa, fu venduta a Bacardi, che da allora possiede sia il marchio sia la distilleria. Questo passaggio ha dato a Dewar's una casa dedicata all'interno di un gruppo interamente incentrato sugli spiriti, invece di essere un marchio tra tanti altri blend concorrenti, e Aberfeldy è rimasta centrale nelle attività di blending del gruppo sotto questa proprietà, fornendo ancora oggi il carattere maltato che attraversa i whisky Dewar's.

Dewar's World of Whisky

La distilleria ospita anche un centro visitatori chiamato Dewar's World of Whisky, che racconta la storia della famiglia Dewar, dalla piccola attività commerciale fondata da John Dewar senior fino alla casa di blending globale costruita dai suoi figli. È diventato una delle attrazioni per visitatori del whisky più apprezzate nel Perthshire, unendo la distilleria attiva a percorsi espositivi sulla storia del blending e della famiglia Dewar, così che i visitatori possano capire come un malto locale sia finito in bottiglie vendute in tutto il mondo.

Sulla mappa

Aberfeldy è solo una delle molte distillerie attive sparse per il Perthshire e le Highlands più in generale, ognuna con la propria fonte d'acqua, la propria storia e il proprio ruolo nell'industria del whisky. Alcune, come Aberfeldy, hanno trascorso gran parte della propria esistenza al servizio di un blend prima di affermarsi come single malt, mentre altre hanno sempre imbottigliato a proprio nome. Per vedere dove si colloca Aberfeldy rispetto alle distillerie vicine lungo il Tay e oltre, apri la map ed esplora la regione di persona.