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Le 10 Migliori Distillerie in Australia

L'Australia ha costruito una scena distilleria artigianale di qualità mondiale in meno di trent'anni. Partendo da quasi zero negli anni '90, produttori tasmaniani, vittoriani e dell'Australia occidentale hanno dimostrato che il clima temperato del Sud del Pianeta, combinato con materie prime di prima qualità, produce distillati capaci di vincere le competizioni internazionali più importanti. Queste dieci distillerie si trovano sulla mappa.

1. Sullivans Cove, Tasmania

Distillato di punta: American Oak Single Cask. Alambicco: pot still in rame. Sullivans Cove è diventata famosa nel 2014 quando il suo French Oak Cask è stato selezionato come miglior single malt al mondo al World Whiskies Awards, la prima distilleria non scozzese o giapponese a ottenere quel titolo. Il distillato viene prodotto da un mosto di orzo maltato e invecchiato separatamente in cask di quercia americana ex-bourbon e cask di quercia francese ex-vino. La distilleria opera a Cambridge, vicino a Hobart, con una produzione piccola e meticolosa.

2. Lark Distillery, Tasmania

Distillato di punta: Classic Cask. Alambicco: pot still a fuoco diretto. Bill Lark è il pioniere del whisky artigianale australiano moderno: ha ottenuto la prima licenza di distillazione artigianale in Australia nel 1992, dopo aver lobbied con successo per modificare una legge che risaliva al 1838. La sua distilleria a Hobart usa orzo maltato locale e torbato di torba tasmaniana, matura in piccoli cask di quercia americana da 100 litri — la dimensione ridotta accelera la maturazione nel clima fresco di Hobart.

3. Starward, Victoria

Distillato di punta: Nova Single Malt. Alambicco: pot still continuo. Starward, con base a Port Melbourne, è il produttore australiano più distribuito a livello internazionale. Il loro approccio distintivo è la maturazione in botti di vino australiano — principalmente Apera (Sherry australiano) e Tawny port locali — che impartiscono note di frutta secca, spezie e una dolcezza rotonda insolita per un whisky così giovane. Nova viene finito in botti di vino rosso australiano; Two Fold è un whisky di grano e malto particolarmente accessibile.

4. Bakery Hill, Victoria

Distillato di punta: Peated Malt Cask Strength. Alambicco: pot still in rame. David Baker, fondatore di Bakery Hill a North Balwyn, Melbourne, è un chimico che ha applicato la precisione scientifica alla produzione di whisky. La distilleria usa orzo maltato australiano con diversi livelli di torbatura, e le botti di piccolo formato (50-100 litri) producono un invecchiamento precoce ma complesso. Il peated malt a cask strength è l'espressione di maggiore intensità.

5. Limeburners, Australia Occidentale

Distillato di punta: Limeburners Single Malt. Alambicco: pot still da 1.800 litri. Great Southern Distilling Company produce Limeburners a Albany, nella regione Margaret River della Western Australia, utilizzando orzo coltivato localmente e acqua della catena montuosa Stirling. La temperatura dell'area — freschi inverni oceanici, estati secche — crea condizioni di maturazione particolari, con un tasso di evaporazione moderato e sviluppo lento di note di cereale, miele e frutta secca.

6. Hellyers Road, Tasmania

Distillato di punta: Original Single Malt. Alambicco: pot still in rame. La più grande distilleria tasmaniana in termini di volume, situata a Burnie sulla costa nord dell'isola. Hellyers Road usa orzo maltato senza torba per un profilo più morbido e fruttato rispetto ai producer torbati dell'isola. La lunga fermentazione di 96 ore contribuisce a note di banana e frutto tropicale nel new make.

7. Belgrove, Tasmania

Distillato di punta: Rye Whisky. Alambicco: pot still costruito artigianalmente. Peter Bignell a Kempton, Tasmania, è l'artigiano più radicale del panorama australiano: coltiva la propria segale, produce biodiesel per alimentare il suo still, e costruisce personalmente le sue attrezzature. Il suo rye whisky è rarissimo e molto ricercato dagli appassionati australiani.

8. Archie Rose, New South Wales

Distillato di punta: White Rye. Alambicco: pot still e colonna ibrida. Con sede a Rosebery, Sydney, Archie Rose è la distilleria più versatile d'Australia: produce whisky, gin, rum e vodka con la stessa attenzione artigianale. Il White Rye, prodotto da segale australiana, ha vinto numerosi premi internazionali. La distilleria ha un visitor centre di alta qualità nel cuore di Sydney.

9. Four Pillars, Victoria

Distillato di punta: Rare Dry Gin. Alambicco: custom-built CARL still da 450 litri. Fondata nel 2013 nella Yarra Valley, Four Pillars è il produttore di gin artigianale più premiato d'Australia. Il loro Rare Dry Gin usa nove botaniche tra cui curcuma fresca, lavanda e scorza di arancia, distillate in quattro ore di processo con acqua della Yarra Valley. La loro espansione nel whisky è recente ma promettente.

10. 23rd Street Distillery, South Australia

Distillato di punta: 23rd Street Single Malt. Alambicco: pot still in rame. Con sede a Renmark nella Riverland, South Australia, 23rd Street è uno dei producer più versatili del paese, noto per la qualità trasversale di gin, vodka e whisky. Il clima caldo della regione Riverland accelera la maturazione — un confronto interessante con la lentezza tasmaniana.

Visitare le distillerie australiane

La Tasmania è il cuore della scena whisky australiana, con la densità più alta di distillerie di qualità in rapporto alla popolazione. Un tour di tre o quattro giorni basato a Hobart può coprire Sullivans Cove, Lark, Hellyers Road e Belgrove comodamente. Per la mappa completa di tutte le distillerie australiane, filtra per paese e cluster per stato.

I visitor centre australiani

L'Australia ha investito significativamente nell'ecoturismo e nel turismo gastronomico, e le distillerie rientrano spesso in questa offerta. Sullivans Cove a Cambridge ha un visitor centre semplice ma la distilleria accetta visite su prenotazione e le degustazioni guidate con il team di produzione sono di alta qualità. Lark a Hobart ha un bar nel centro città dove le sue espressioni si possono degustare in contesto urbano. Archie Rose a Sydney ha costruito uno dei visitor centre più completi d'Australia con kitchen, cocktail bar e tour di produzione nel cuore di Rosebery. Four Pillars nella Yarra Valley è integrato in una cantina, offrendo abbinamenti gin-cibo nell'ambiente del wine country vittoriano. La densità di queste esperienze nella Greater Melbourne e in Tasmania è sufficiente per costruire un itinerario di tre-quattro giorni senza dover ripetere la stessa esperienza.

Il clima australiano e la maturazione

Le condizioni di maturazione in Australia variano enormemente: la Tasmania ha un clima fresco e umido simile alle Highlands scozzesi, con un angel's share contenuto del 2-3% annuo e sviluppo lento e complesso. Melbourne e i sobborghi di Victoria hanno inverni più freddi e estati più calde, con un ciclo stagionale più marcato che contribuisce a espansione e contrazione della botte più intensa. Margaret River nell'Australia Occidentale ha temperature più elevate che accelerano la maturazione — l'equivalente australiano del clima delle distillerie indiane del Sud. Questa diversità climatica all'interno di un singolo paese è una delle caratteristiche più interessanti del whisky australiano in rapporto a quello scozzese.

Mash bill e materie prime locali

I produttori australiani usano quasi esclusivamente orzo maltato coltivato in Australia — principalmente nelle regioni di Franklin in Tasmania, Ballarat in Victoria, e Great Southern nell'Australia Occidentale. L'orzo australiano ha caratteristiche diverse dall'orzo maltato scozzese o tedesco: tende a un profilo leggermente più ceralicolo e meno floreale, con una componente erbacea che i distillatori locali valorizzano invece di cercare di mascherare. Starward usa botti di vino australiano (Apera, Tawny, Shiraz) invece delle botti scozzesi standard per sottolineare ulteriormente l'identità di luogo del distillato. Questa scelta di valorizzare le materie prime locali è la filosofia più coerente della scena artigianale australiana.