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Le 10 distillerie tedesche da conoscere

La Germania possiede una delle tradizioni distillatorie più vaste e meno conosciute d'Europa. Nel paese sono registrate circa ventimila piccole distillerie — per lo più aziende agricole familiari che producono acquaviti di frutta (obstler) e Korn (distillato di cereali) per il mercato locale. Su questa base si è formata, negli ultimi vent'anni, un'onda più piccola ma rapida di produttori di single malt, affiancata dal rinascimento del gin centrato su Berlino. Queste dieci case mappano la scena tedesca dalle Alpi al Mare del Nord.

1. Slyrs, Schliersee (Baviera)

Slyrs, sulle rive dello Schliersee nelle Alpi bavaresi, è stata la prima vera distilleria tedesca di single malt: fondata nel 1999 da Florian Stetter. La quota, l'uso di orzo maltato affumicato al faggio bavarese e la lunga maturazione nell'aria fredda di montagna danno a Slyrs un'impronta inequivocabilmente bavarese. Il 12 anni e la Mountain Edition sono i riferimenti.

2. St. Kilian, Rüdenau (Franconia)

St. Kilian, aperta nel 2016 nello Spessart, è oggi la più grande distilleria tedesca di single malt per volume. Fondata da veterani del settore, copre una gamma notevole — torbato e non torbato, sherry e bourbon — e pubblica un flusso costante di edizioni limitate che le hanno costruito un seguito fedele in tutta Europa.

3. Monkey 47, Loßburg (Foresta Nera)

Monkey 47, distillato nel villaggio di Loßburg nella Foresta Nera, è il gin che ha portato la Germania sulla mappa del craft globale. La ricetta usa quarantasette botaniche — fra cui il mirtillo rosso raccolto in zona — e la piccola bottiglia con l'etichetta della scimmia è ormai un fisso nei bar di qualità di tutto il mondo.

4. Stählemühle, Eigeltingen (Lago di Costanza)

La Stählemühle, sulle rive del Bodensee, è stata sotto il distillatore Christoph Keller una delle manifatture di acquavite di frutta più premiate al mondo durante gli anni Dieci, prima della chiusura nel 2018. Le bottiglie — frutto da un solo frutteto, una sola varietà, distillate in piccoli alambicchi di rame — restano il punto di riferimento per quanto un obstler tedesco possa esprimere.

5. Schladerer, Staufen (Foresta Nera)

Schladerer, fondata a Staufen nel 1844, è la classica casa di obstler della Foresta Nera. Il Kirschwasser, la Williams e le numerose imbottigliature di prugna e mirabella sono gli esempi da manuale della distillazione fruttata del Sud, e sono le bottiglie che si trovano ancora oggi nel bar di qualunque hotel tedesco.

6. The Duke, Monaco di Baviera

The Duke Munich Dry Gin, distillato a Berg am Laim, è stato uno dei primi gin craft urbani tedeschi. L'identità si fonda su botaniche bavaresi — luppolo, malto e lavanda — che spingono chiaramente il profilo verso il Sud, lontano dalla scuola London Dry.

7. Berliner Brandstifter, Berlino

Berliner Brandstifter, con sede a Wedding, produce gin, vodka e Korn biologici da materie prime del Brandeburgo. La bottiglia trasparente e il forte legame con la città l'hanno resa uno dei marchi craft più visibili della capitale e una presenza fissa nei bar berlinesi.

8. Hardenberg-Wilthen, Nörten-Hardenberg (Bassa Sassonia)

Hardenberg-Wilthen è una delle case di distillati più antiche e grandi della Germania. Il Hardenberg Korn — riferimento del Korn del Nord — è il prodotto centrale, affiancato da acquaviti di frutta e, da qualche anno, anche whisky. La distilleria di tenuta vicino a Göttingen è in attività dal Seicento.

9. Eifel Destillerie, Coblenza

La Eifel Destillerie produce single malt, gin e Korn classico a partire da cereali coltivati sull'altopiano vulcanico dell'Eifel, a ovest del Reno. Le piccole partite e il rigoroso radicamento regionale la collocano fra i nomi nuovi tedeschi più interessanti.

10. Liebl Destillerie, Bad Kötzting (Foresta Bavarese)

Liebl, nella Foresta Bavarese, produce il single malt Coillmór — gaelico per « grande foresta » — da orzo bavarese in alambicchi tradizionali. Il microclima del bosco e gli inverni lunghi e freddi creano un profilo di maturazione singolare che ha portato Coillmór sulle mappe del whisky europeo.

La distilleria tedesca nel quadro generale

L'identità distillatoria della Germania è frammentata — acquaviti di frutta al Sud, Korn al Nord, gin urbani fra Berlino e Amburgo, e una scena whisky in rapida crescita in Baviera e Franconia. Manca ancora uno stile nazionale unico, ma il fondamento artigianale è fra i più profondi d'Europa. La mappa mostra la distribuzione geografica, dalle Alpi al Baltico.