Le 10 Migliori Distillerie in Spagna
La Spagna è la patria di uno degli unici tre brandy europei con denominazione di origine controllata: il Brandy de Jerez DO, prodotto nella zona del vino di sherry in Andalusia. Ma la scena distillatoria spagnola include anche armagnac-style, gin botanici di grande originalità, e liquori prodotti con ingredienti iberici unici. Queste dieci distillerie raccontano la varietà del panorama spagnolo e sono tutte visibili sulla mappa.
1. González Byass, Jerez de la Frontera
Distillato di punta: Lepanto Gran Reserva Solera. Alambicco: alambicco Charentais a pot still. González Byass, la bodega fondata nel 1835 a Jerez de la Frontera, è uno dei più grandi produttori di sherry al mondo — le loro Bodegas Las Copas contengono più di 70.000 botti di Palomino e Pedro Ximénez. Il brandy Lepanto è prodotto dalla doppia distillazione in alambicchi Charentais di vino Airén e invecchiato nel sistema solera tradizionale di Jerez — botti di sherry di diverso tipo (fino, amontillado, oloroso, PX) disposte in file scalari, con il brandy più giovane che si mescola progressivamente con quello più vecchio. Il DO Brandy de Jerez richiede invecchiamento esclusivo nel triangolo produttivo di Jerez, Sanlúcar e El Puerto de Santa María.
2. Osborne, El Puerto de Santa María
Distillato di punta: Osborne Venerable Pedro Ximénez Solera Gran Reserva. Alambicco: Charentais pot still. Osborne, fondata nel 1772 ad El Puerto de Santa María, è nota in tutto il mondo per i tori neri silhouette lungo le strade spagnole, ma il loro brandy Venerable invecchiato esclusivamente in botti di Pedro Ximénez è uno dei più dolci e complessi nella categoria DO. Il sistema solera usa botti di PX per tutta la durata dell'invecchiamento, producendo un profilo di uvetta, fico secco e caramello intenso.
3. Fundador, Jerez
Distillato di punta: Fundador Supremo 12 años. Alambicco: colonna continua e pot still. Fundador, di proprietà del gruppo Beam Suntory, è storicamente il brandy di Jerez più venduto al mondo. Il Supremo 12 años usa il metodo di invecchiamento criaderas y solera in botti di oloroso e Pedro Ximénez — il DO richiede che le botti siano state usate in precedenza per sherry, una connessione insolubile con la tradizione vinicola di Jerez.
4. Williams & Humbert, Jerez
Distillato di punta: Brandy Don Zoilo Solera Gran Reserva. Alambicco: Charentais. Williams & Humbert, una delle bodegas più storiche di Jerez, produce il Don Zoilo in un sistema solera con esclusiva maturazione in botti di amontillado — uno sherry ossidativo secco che conferisce note di noce, mandorla tostata e spezie asciutte al brandy. Un profilo più strutturato e meno dolce rispetto ai brandies a base PX.
5. Cardenal Mendoza, Jerez
Distillato di punta: Cardenal Mendoza Solera Gran Reserva. Alambicco: pot still Charentais. Cardenal Mendoza di Sánchez Romate è il brandy de Jerez premium di riferimento per il mercato spagnolo interno. Matura in un sistema solera tri-tipologico: botti di oloroso, amontillado e Pedro Ximénez in sequenza, producendo un profilo di grande armonia tra la componente ossidativa secca e quella dolce. È tra i pochi brandies di Jerez a essere proposto anche in formato single cask.
6. Mascaró, Cataluña
Distillato di punta: Mascaró Brandy Noblesse. Alambicco: pot still artigianale. Antonio Mascaró Carbonell fondò la distilleria a Vilafranca del Penedès, nel cuore della zona di produzione del Cava, nel 1945. Mascaró usa uve locali del Penedès — Macabeo, Xarel-lo, Parellada — distillate in pot still e invecchiate in quercia francesa. La non-appartenenza alla DO Brandy de Jerez distingue geograficamente questo brandy catalano, che ha un profilo più floreale e meno ossidativo rispetto ai brandy andalusi.
7. Larios, Málaga
Distillato di punta: Larios 12 gin. Alambicco: colonna continua. Larios, prodotto dalla distilleria di Málaga (oggi Beam Suntory), è il gin più venduto in Spagna e tra i più venduti in Europa. Larios 12 usa 12 botaniche tra cui fiori di arancio amaro della Costa del Sol, bergamotto e limone mediterraneo. Il gin spagnolo si distingue per il profilo fruttato e mediterraneo che riflette il clima e le botaniche locali.
8. Gin Mare, Tarragona
Distillato di punta: Gin Mare Mediterranean Gin. Alambicco: alambicco in vetro borosilicato da 100 litri (Global Premium Brands). Gin Mare, prodotto nella cappella di una masseria di Sant Feliu de Guíxols in Costa Brava, è diventato il simbolo del gin mediterraneo a livello globale. Le quattro botaniche fondamentali — oliva Arbequina, timo, rosmarino, e basilico — vengono macerati separatamente per 36 ore in alcol neutro prima della distillazione. Il profilo è erbaceo, salato, con una nota caratteristica di olive verdi che lo rende immediatamente riconoscibile.
9. Nordés, Galizia
Distillato di punta: Nordés Atlantic Galician Gin. Alambicco: pot still artigianale. Nordés, prodotto nella ría di Pontevedra in Galizia, usa un base alcolica insolita: è distillato da albariño, l'uva bianca galiziana per eccellenza. Le botaniche includono foglie di eucalipto, camelia, tè verde, e hierba luisa — un profilo floreale e atlantico che riflette il paesaggio bagnato e verde della Galizia. Il successo internazionale di Nordés ha stabilito la Galizia atlantica come una delle regioni più innovative per il gin europeo.
10. Destilerías y Crianza (DYC), Castilla y León
Distillato di punta: DYC 15 años Single Malt. Alambicco: pot still e colonna. DYC, con sede a Segovia, è la più importante distilleria di whisky spagnolo. Fondata nel 1959, produce sia blended whisky (il DYC base) che un single malt invecchiato 15 anni in botti di sherry. Il clima dell'altipiano castigliano — inverni rigidi, estati secche — produce condizioni di maturazione simili a quelle delle highlands dell'Europa continentale, con un'estrazione lenta che favorisce la struttura tannica. La mappa mostra la distribuzione geografica delle distillerie spagnole dalla Galizia alla Castiglia, dal Penedès alla Costa del Sol.
Il Brandy de Jerez e il sistema solera
Il Brandy de Jerez DO è l'unico brandy al mondo interamente definito dalla DO in termini non solo geografici ma tecnici: il sistema criaderas y solera è obbligatorio. Le botti di solera — quelle più anziane — vengono parzialmente svuotate e riempite con brandy dalla criadera immediatamente superiore (più giovane), in una cascata che si ripete verso l'alto fino alle botti più giovani, che ricevono il distillato fresco. Il risultato è una media perpetua che garantisce consistenza di stile anno dopo anno, anche se nessuna bottiglia contiene brandy di una singola annata. Alcune soleras a Jerez hanno botti "madre" che risalgono al XIX secolo — il brandy nuovo che vi entra si mescola con tracce di brandy centenario, un sistema di archivio vivente senza equivalenti nel mondo dei distillati.
Il gin mediterraneo e l'identità botanica spagnola
La Spagna ha sviluppato un profilo di gin riconoscibile a livello internazionale basato sulle botaniche del Mediterraneo: olive, rosmarino, timo, bergamotto, agrumi del Sud — un repertorio completamente diverso dal ginepro nordico e dai botanici orientali che dominano i gin britannici e tedeschi. Gin Mare e Nordés hanno stabilito due archetipi opposti: il primo erbaceo, salino, mediterraneo dell'entroterra; il secondo floreale, atlantico, del nord. Entrambi hanno dimostrato che il gin può essere un'espressione coerente di una geografia specifica, non solo un contenitore per botaniche esotiche.