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Le 10 Migliori Distillerie in Irlanda

L'Irlanda aveva quasi perso la sua industria distillatoria: da decine di distillerie attive nel XIX secolo a poco più di tre negli anni '80 del Novecento. La rinascita dagli anni 2010 in poi è stata straordinaria — oggi l'isola conta oltre quaranta distillerie attive. La triplice distillazione in pot still, l'uso di orzo non maltato insieme al maltato, e uno stile storicamente più morbido e fruttato dello scozzese definiscono l'identità del whiskey irlandese. Tutte le distillerie in questa lista sono visibili sulla mappa.

1. Midleton Distillery, Cork

Distillato di punta: Redbreast 15 anni Single Pot Still. Alambicco: una delle collezioni più diverse di pot still e colonne del mondo. La Irish Distillers (Pernod Ricard) opera la Midleton Distillery nella città di Midleton, County Cork, producendo dalla stessa struttura i marchi Jameson, Powers, Redbreast, Green Spot, Yellow Spot e Spot Series. La particolarità tecnica di Midleton è il pot still whiskey — un stile unico irlandese che mescola orzo maltato e non maltato nello stesso mash bill, producendo un distillato oleoso, speziato, con note di pera cotta e spezie orientali. Redbreast è il flagship del pot still style; il 15 anni è considerato da molti il vertice della categoria.

2. Old Bushmills Distillery, Antrim

Distillato di punta: Bushmills 16 anni Three Wood. Alambicco: pot still in rame. Bushmills nella Contea di Antrim, Irlanda del Nord, detiene la più antica licenza di distillazione attiva al mondo, rilasciata nel 1608 da Giacomo I. Produce un single malt da orzo maltato al 100% — diverso dal pot still style irlandese del Sud — invecchiato in ex-bourbon, ex-oloroso, e poi rifinito in botti di Porto per l'espressione 16 Three Wood. Lo stile house è fruttato, delicato e particolarmente adatto a invecchiamenti lunghi.

3. Teeling Whiskey, Dublino

Distillato di punta: Teeling Single Grain. Alambicco: pot still artigianale. Fondata nel 2015 dai fratelli Jack e Stephen Teeling nel quartiere Liberties di Dublino, Teeling è stato il primo whiskey distillato a Dublino in quasi 125 anni. Il Single Grain, prodotto da mais invecchiato in botti di vino californiano, è uno dei whisky di grano più apprezzati al mondo. La distilleria è nel cuore storico della produzione di whiskey dublinese e ha un visitor centre eccellente.

4. Tullamore D.E.W., Offaly

Distillato di punta: Tullamore D.E.W. Original Triple Distilled. Alambicco: pot still, malt still, e grain still. Tullamore è uno dei marchi più venduti di whiskey irlandese, con origini nel 1829 a Tullamore, County Offaly. Il blend signature usa tre componenti distillate separatamente — grain, malt, pot still — che si combinano in un profilo morbido, dolce, con note di miele e spezie leggere. William Grant & Sons ha costruito una nuova distilleria a Tullamore nel 2014 dopo anni in cui il marchio veniva distillato a Midleton.

5. Kilbeggan/Cooley Distillery, Westmeath

Distillato di punta: Kilbeggan Single Grain. Alambicco: water wheel-driven pot still storico. Kilbeggan, fondata nel 1757, è la distilleria più antica d'Irlanda ancora in funzione. Oggi opera sotto Beam Suntory insieme a Cooley, la distilleria nella Penisola di Cooley che produce i marchi Connemara (peated malt, insolito per l'Irlanda) e Tyrconnell. Il vecchio water wheel del 1757 a Kilbeggan è ancora funzionante e usato per produzioni speciali.

6. Dingle Distillery, Kerry

Distillato di punta: Dingle Single Malt Release. Alambicco: pot still in rame da 1.500 litri. Dingle, aperta nel 2012 a Dingle Town, County Kerry, produce single malt e gin in una piccola distilleria artigianale nel cuore della Wild Atlantic Way. I release annuali di single malt sono limitati e seguiti dagli appassionati. La distilleria usa acqua della sorgente locale e torba della contea di Kerry per le espressioni torbate.

7. Waterford Distillery, Waterford

Distillato di punta: Waterford Arcadian Core: Organic. Alambicco: pot still. Mark Reynier, già responsabile della rinascita di Bruichladdich a Islay, ha fondato Waterford nel 2015 con un'unica ossessione: il terroir. Ogni imbottigliatura dichiara la fattoria di origine dell'orzo maltato, il tipo di suolo, il microclima. Il progetto Arcadian esplora orzo biodynamico, biologico, e varietà storiche. Waterford è la risposta irlandese alla domanda se il terroir esiste nel whisky — e le differenze tra le imbottigliature suggeriscono che la risposta sia sì.

8. Slane Castle Distillery, Meath

Distillato di punta: Slane Irish Whiskey. Alambicco: pot still e grain still. La distilleria Slane, aperta nel 2017 nelle scuderie del castello medievale di Slane, Brown & Forman (Jack Daniel's), produce un blend triple casked — ex-virgin oak, ex-bourbon, ex-oloroso — con un carattere ricco di vaniglia e frutta secca. Il contesto del castello è uno dei visitor centre più spettacolari d'Irlanda.

9. Echlinville Distillery, Down

Distillato di punta: Dunville's Three Crowns Peated. Alambicco: pot still artigianale. La prima distilleria con licenza di farm distillery in Irlanda del Nord, Echlinville coltiva il proprio orzo nella fattoria di Kircubbin, County Down, e lo distilla in loco. Un modello di filiera corta estrema che riporta il whiskey irlandese alle sue radici agricole ottocentesche.

10. Boann Distillery, Meath

Distillato di punta: The Whistler Blue Note Double Oak. Alambicco: pot still da 15.000 litri. La più nuova tra le grandi distillerie irlandesi, Boann a Drogheda, County Meath, ha la capacità produttiva per diventare uno dei principali player della categoria. The Whistler è il marchio principale, con un blend triple casked di grande versatilità. La mappa mostra la densità di nuove aperture in tutta l'isola.

Il legno e l'invecchiamento in Irlanda

Le distillerie irlandesi usano un programma botti simile a quello scozzese: ex-bourbon barrels americani da 200 litri o hogsheads da 250 litri per la maggior parte della maturazione, con ex-sherry oloroso e PX per le espressioni premium. La differenza rispetto alla Scozia è che il pot still whiskey, con la sua base di cereali misti, tende a interagire con il legno in modo più rapido nella fase iniziale della maturazione — le note di spezie e frutta del pot still emergono nei primi tre-cinque anni, poi il legno aggiunge strati di vaniglia e caramello. Redbreast 12 anni e Redbreast 15 anni mostrano questo arco in modo didattico: il 12 è speziato, cremoso, fruttato; il 15 ha lo stesso nucleo ma con uno strato aggiuntivo di profondità erbacea e note di legno più integrate.

Il pot still whiskey: uno stile unico al mondo

Il pot still whiskey irlandese è l'unico stile di whisky al mondo che manda in distillazione una miscela di orzo maltato e orzo non maltato. La proporzione varia da produttore a produttore — Midleton usa tipicamente 60% orzo maltato e 40% non maltato, più una percentuale di altri cereali come grano e avena — ma il principio è costante. L'orzo non maltato contribuisce composti aromatici che l'ammostamento enzimatico rimuove: note di olio, pera cotta, spezie orientali come il cardamomo. Il risultato è un profilo oleoso e speziato che nessun malt whisky scozzese o bourbon americano replica.

La rinascita: numeri e geografia

Prima della rinascita moderna, l'Irlanda aveva tre distillerie attive: Midleton, Bushmills e Cooley. Oggi ne conta oltre quaranta, distribuite in modo molto più uniforme sull'isola rispetto al passato. Dublino, che era rimasta senza distilleria per oltre un secolo, ha ora Teeling, Roe & Co, Dublin Liberties e Pearse Lyons. Le contee del Connacht, del Munster e dell'Ulster hanno tutte nuove aperture artigianali. Il trend riflette sia la domanda globale di whisky premium sia l'interesse dei consumatori irlandesi per i prodotti di origine locale — una combinazione che ha reso l'Irlanda uno dei mercati in più rapida crescita nel settore distillatorio mondiale.