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Le 10 Migliori Distillerie di Israele

Israele è un paese di contraddizioni affascinanti quando si parla di spirits: da un lato le tradizioni ebraiche e islamiche hanno storicamente limitato il consumo di alcol; dall'altro la cultura agricola del Medio Oriente antico ha radici profondissime nella fermentazione e nella produzione di vino risalenti a millenni prima dell'era cristiana. La moderna scena dei distillati israeliani è nata negli anni Duemila, spinta da una classe media colta e cosmopolita, da imprenditori del settore vitivinicolo e da un clima mediterraneo che si presta eccezionalmente bene alla coltivazione di cereali, frutta e botaniche aromatiche. Il risultato è uno dei panorami di spirits artigianali più originali del Medio Oriente, con whisky prodotti nella Galilea superiore, gin che usano erbe del deserto del Negev e arak che reinventano la tradizione levantina.

La Valle di Galilea, con i suoi vigneti ad alta quota e i frutteti di melograno e fico, è il cuore della distillazione israeliana moderna. Ma si trovano distillerie interessanti in tutto il paese, dai villaggi drusi del Monte Carmelo alle città high-tech della Costa. Consulta la nostra mappa delle distillerie per trovare le migliori distillerie di Israele.

1. Milk & Honey Distillery, Tel Aviv

Milk & Honey (M&H) è la distilleria israeliana più famosa a livello internazionale, fondata nel 2012 a Tel Aviv dall'imprenditore Gal Kalkshtein con l'ambizione di creare il primo single malt israeliano di qualità mondiale. L'obiettivo è stato raggiunto: l'M&H Classic Single Malt ha vinto numerosi premi internazionali, tra cui la medaglia d'oro al World Whiskies Awards. Il clima di Tel Aviv, caldo e umido, crea condizioni di invecchiamento che accelerano enormemente la maturazione: quello che in Scozia richiede 12 anni, in Israele può avvenire in 3-4 anni. Il profilo dell'M&H è quindi maturo e complesso per la sua giovane età: note di frutta tropicale, miele, spezie levantine e una morbidezza cremosa che sorprende chiunque conosca il percorso di produzione.

2. Pelter Winery & Distillery, Valle di Galilea

Pelter è primariamente una cantina vitivinicola, ma ha aggiunto negli ultimi anni una distilleria che produce grappa israeliana da vinacce di Syrah, Cabernet Sauvignon e Viognier coltivati nei vigneti d'alta quota della Galilea. La grappa di Pelter, prodotta subito dopo la vendemmia in alambicchi di rame discontinui, riflette la varietà delle uve utilizzate: la versione di Viognier è floreale e delicata, quella di Syrah è più speziata e intensa, con note di pepe nero, olive mature e prugna. La posizione in Galilea, a oltre 500 metri di altitudine, crea condizioni climatiche che ricordano più le regioni vitivinicole europee che il tipico clima desertico israeliano, producendo uve di notevole acidità e complessità.

3. Golan Distillery, Katzrin, Alture del Golan

Golan Distillery è una delle più recenti e promettenti distillerie israeliane, situata nell'altopiano del Golan a oltre 900 metri di altitudine. Il clima delle Alture del Golan è più fresco e piovoso rispetto al resto di Israele, creando condizioni di invecchiamento che si avvicinano di più alle regioni whisky europee. La distilleria usa orzo importato dalla Scozia ma fermenta con lieviti locali e usa acqua pura proveniente dal Monte Hermon. Il whisky di Golan è invecchiato in un mix di botti di bourbon americano e botti di vino israeliano locale, tra cui vini del Golan rinomati per la loro struttura e complessità, aggiungendo note di frutta nera, vaniglia e spezie dolci.

4. Uri Shoham Craft Distillery, Galilea

Uri Shoham è un mastro distillatore della Galilea Superiore che produce gin e acquaviti in lotti estremamente limitati usando botaniche raccolte manualmente nelle colline intorno al suo laboratorio. Il gin di punta usa erbe del bosco di quercia tabor (Quercus ithaburensis), la quercia sacra dell'Antico Testamento che cresce ancora in piccole foreste della Galilea, insieme ad aneto selvatico, issopo (ezov biblico), salvia siriana e scorza di arancio amaro di Jaffa. Il profilo è intensamente mediterraneo, con note resinose di quercia, erbe aromatiche del Levante e una freschezza citrica che riflette il paesaggio della Galilea in primavera.

5. Gvaot Winery Distillery, Samaria

La cantina Gvaot, situata nelle colline della Samaria, produce un arak israeliano che reinterpreta la tradizione levantina dell'arak arabo usando uva bianca locale invece dell'anice come base. Il distillato è poi aromatizzato con anice selvatico del Negev e semi di finocchio, creando un arak di carattere israeliano con note di frutta bianca fermentata, anice, finocchio e un accenno di erbe del deserto. L'arak israeliano differisce dall'arak libanese e siriano per la base di uva di qualità vitivinicola superiore e per l'aggiunta di botaniche del Negev che conferiscono un carattere arido e minerale inconfondibile.

6. Distillery 1868, Rishon LeZion

Distillery 1868 prende il nome dall'anno di fondazione della cantina Carmel, il primo stabilimento vitivinicolo moderno di Israele, situata a Rishon LeZion. La distilleria produce brandy invecchiato da vini bianchi israeliani e grappa da vinacce di Carignan e Argaman, le varietà più storiche della viticoltura israeliana. Il brandy 1868 Aged, invecchiato in botti di rovere francese Limousin per tre anni, è considerato uno dei migliori brandy prodotti nel Levante: note di frutta secca, vaniglia, fiori d'arancio e una dolcezza equilibrata che riflette il calore del Mediterraneo. La distilleria è situata nei locali storici della cantina Carmel, patrimonio dell'architettura industriale ebraica della fine del XIX secolo.

7. Whisky Ben-David, Gerusalemme

Ben-David è un progetto di whisky di malt artigianale di Gerusalemme, fondato da un appassionato con formazione nella distillazione scozzese che ha deciso di applicare le tecniche di Speyside al clima mediterraneo della città santa. Usa orzo maltato di varietà europee ma fermenta con lieviti estratti dalla flora selvatica delle foreste di Gerusalemme, intorno alla città. Il whisky Ben-David è invecchiato in botti di bourbon e in botti che hanno contenuto vino Moscato di Gerusalemme, aggiungendo note dolci di albicocca, miele di timo e spezie orientali al carattere cerealiero base.

8. Arza Arak, Haifa

Arza è una distilleria specializzata nella produzione di arak secondo la tradizione levantina, usando uva Clairette coltivata nelle pianure costiere della Galilea e anice verde siriano importato dall'Aleppo. Il processo produttivo segue quello dell'arak tradizionale libanese: doppia distillazione in alambicchi discontinui di rame, prima in purezza e poi con l'aggiunta di semi di anice nella seconda passata. Il risultato è un arak cristallino, aromatico e di grande pulizia alcolica che si avvicina agli arakd libanesi di alta qualità come il Kefraya o il Massaya. Arza è distribuito principalmente nelle comunità arabe di Israele e in alcuni bar di Haifa e Tel Aviv specializzati in spirits del Levante.

9. Dead Sea Gin, Ein Gedi

Ein Gedi è un'oasi nel deserto della Giudea sulle rive del Mar Morto, famosa per le sorgenti fresche e una biodiversità straordinaria in un contesto arido. La distilleria Dead Sea Gin usa botaniche delle scogliere del Mar Morto, compreso il gambo essiccato dell'Anabasis articulata (una pianta alofita del deserto), sale del Mar Morto cristallizzato, salvia della Giudea e rosmarino selvatico delle rupi calcari. Il profilo aromatico è minerale, salato e erbaceo, con una nota quasi desertica che rende questo gin completamente inimitabile fuori dal suo contesto geografico. Dead Sea Gin è diventato uno dei souvenir spirits più cercati dai turisti che visitano Israele.

10. Brennivín Levant, Beer-Sheva

Brennivín Levant è un progetto di spirits botanici del Negev che reinterpreta il tradizionale aquavit scandinavo usando semi di cumino selvatico del Negev, angelica del Giordano e aneto del deserto invece delle botaniche nordiche. Il risultato è una versione mediterranea e desertica dell'aquavit, con la stessa struttura anisata ma un carattere arido e speziato che riflette il paesaggio del Negev. Beer-Sheva, la principale città del Negev e sede dell'Università Ben-Gurion del Negev, è il centro di un crescente movimento di valorizzazione delle risorse naturali del deserto, di cui questa distilleria è una delle espressioni più creative.

Israele degli spirits è una storia di innovazione e identità: un paese giovane che sta costruendo la propria tradizione distillatoria partendo da un territorio millenario ricco di erbe bibliche, frutti sacri e materie prime uniche al mondo. In pochi anni ha prodotto spirits che competono ai massimi livelli internazionali, dimostrando che il terroir mediterraneo ha molto da offrire al mondo dei distillati.