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Le 10 Migliori Distillerie della Romania

La Romania è uno dei grandi segreti del mondo dei distillati europei. Il paese è il principale produttore mondiale di țuică — l'acquavite di prugna che rappresenta il cuore dell'identità culturale romena — eppure resta quasi sconosciuto agli appassionati internazionali. Ogni famiglia contadina dei Carpazi ha la propria ricetta tramandata di generazione in generazione, e le distillerie artigianali che hanno formalizzato queste tradizioni producono spirits di qualità straordinaria a prezzi che farebbero impallidire qualsiasi confronto occidentale. Negli ultimi anni si sono aggiunti produttori di gin, brandy e persino whisky, segnalando una vivacità creativa in rapida evoluzione.

Le regioni vinicole della Transilvania, della Moldavia e dell'Oltenia offrono materia prima eccellente per distillati a base d'uva, mentre i frutteti di susino della regione dei Subcarpazi producono le prugne aromatiche che danno alla țuică il suo profilo inconfondibile. Per orientarsi nella geografia di questa scena emergente, la mappa delle distillerie è il punto di partenza ideale.

1. Alexandrion Group, Ploiești

Alexandrion è il colosso del settore spirit romeno, con una capacità produttiva che lo colloca tra i maggiori distillatori dell'Europa orientale. La sede principale a Ploiești gestisce la produzione di vodka, rum, brandy e liquori che esportano in oltre quaranta paesi. Il brandy Alexandrion, invecchiato in botti di rovere di Limousin per un minimo di tre anni, rappresenta il punto di forza dell'azienda: un prodotto accessibile ma tecnicamente solido, con note di vaniglia, frutta secca e spezie dolci. Nonostante la scala industriale, l'azienda mantiene una sezione craft per espressioni limitate destinate al mercato locale e agli appassionati esteri.

2. Distileria Națională, Bucarest

La Distilleria Nazionale di Bucarest ha una storia che risale alla fine del XIX secolo ed è stata uno degli stabilimenti pilota del settore durante il periodo socialista. Dopo la privatizzazione degli anni Novanta, la struttura è stata modernizzata mantenendo gli alambicchi originali in rame per la produzione di acquaviti premium. Il loro țuică matură invecchiato per cinque anni in botti di gelso — una pratica tipicamente romena, poiché il gelso è abbondante nelle campagne del paese — produce un'acquavite di colore ambrato con un palato di prugna cotta, miele e una leggera astringenza tannica. Le visite guidate includono un museo dello spirits romeno con attrezzature originali dell'Ottocento.

3. Murfatlar Winery and Distillery, Dobrogea

Murfatlar è uno dei nomi più illustri della viticoltura romena, e la sua divisione distilleria trasforma le uve coltivate sulle colline calcaree della Dobrogea — una regione dal microclima secco e soleggiato vicino al Mar Nero — in brandy e acquaviti di qualità superiore. Il chardonnay e il pinot gris locali producono distillati particolarmente delicati, con un naso di frutta a polpa bianca e un palato floreale. La linea "Select" invecchiata in botti di Limousin è la più premiata a livello internazionale, mentre le espressioni "Vintage" prodotte in annate eccezionali sono oggetto di collezione tra gli appassionati europei.

4. Vinars Vladoi, Drăgășani

La regione di Drăgășani, sulle colline della Valacchia al confine con i Carpazi meridionali, è nota per i vitigni autoctoni come il crâmposie selecționată e il negru de Drăgășani. La distilleria Vladoi lavora esclusivamente con uve locali per produrre vinars — il brandy romeno — affinato in piccole botti di rovere francese. La loro espressione di punta, ottenuta dalla distillazione del crâmposie in alambicco discontinuo, esprime un profilo aromatico insolito: note di pera williams, camomilla e una mineralità gessosa che riflette i suoli calcarei della zona. Drăgășani è una delle regioni viticole più promettenti della Romania e una meta sempre più frequentata dagli enoturisti.

5. Prahova Valley Spirits, Câmpina

Situata nella valle del Prahova, ai piedi dei Carpazi meridionali, questa distilleria artigianale si specializza in țuică e palincă di prugna prodotta con susine coltivate in frutteti biologici locali. La distinzione tra țuică e palincă è tecnica ma importante: la palincă viene distillata due volte, raggiungendo una gradazione alcolica più elevata e una purezza aromatica maggiore. Le espressioni invecchiate in botti di ciliegio selvatico della zona — una pratica tradizionale nei villaggi montani — sviluppano un colore rosa-arancio unico e un profilo di ciliegia rossa, noce e miele di montagna. I masi della zona producono anche distillati di mela e pera per un assortimento stagionale.

6. Zărand Distillery, Brad

Nel cuore della Transilvania occidentale, la distilleria di Zărand produce spirits artigianali in un edificio storico che fu originariamente una fabbrica di birra austro-ungarica del tardo Ottocento. La struttura ospita alambicchi in rame di fabbricazione artigianale e lavora con frutta della regione — prugne, mele, pere, ciliegie — seguendo un calendario stagionale rigoroso. La loro specialità è la pálinka ungherese in stile transilvano, una categoria che riflette il mix culturale di questa zona di confine: ricette che mescolano l'influenza romena con quella ungherese per produrre distillati a doppia distillazione di grande intensità aromatica. L'azienda organizza corsi di distillazione per principianti nei mesi estivi.

7. Cramele Recaș Distillery, Recaș

Cramele Recaș è una delle cantine più moderne e orientate all'export della Romania, e la sua divisione di distillazione produce brandy e grappa da uve coltivate nel Banato, la fertile pianura vicino a Timișoara. Il terroir del Banato — clima continentale con estati calde e suoli alluvionali profondi — produce uve di grande maturità zuccherina, ideali per la distillazione. Il loro "Rebel" brandy invecchiato in botti di rovere americano da ex-bourbon mostra un carattere più dolce e vaniglioso rispetto al classico stile europeo, un'innovazione deliberata pensata per il mercato internazionale dei bevitori di bourbon che desiderano esplorare distillati europei.

8. Sâmburești Winery, Slatina

La tenuta di Sâmburești, nella pianura oltena a nord del Danubio, ha una storia vinicola che risale all'epoca romana — si dice che le prime viti siano state piantate dai coloni romani nel II secolo d.C. La distilleria moderna lavora con cabernet sauvignon e merlot locali per produrre vinars di carattere robusto e strutturato. L'invecchiamento avviene in una cantina scavata nel suolo argilloso della pianura, dove la temperatura costante rallenta l'ossidazione e favorisce una maturazione lenta. Le espressioni "Podgoria" sono le più raffinate della gamma, con un profilo che include tabacco, cuoio, frutta scura e un finale persistente di spezie.

9. Crama Ceptura, Ceptura

Nella regione di Dealu Mare — letteralmente "la grande collina" — la cantina di Ceptura produce feteasca neagră, cabernet e syrah da vigneti che godono di uno dei microclimi più favorevoli della Romania. La sezione distilleria si concentra sulla produzione di acquavite vínica giovane, non invecchiata, destinata principalmente al consumo locale. La loro feteasca neagră distillata — ottenuta dall'uva autoctona più pregiata della Romania — esprime un profilo intenso di mora selvatica, pepe nero e liquirizia che riflette fedelmente il carattere varietale dell'uva di partenza. Una distillazione che mantiene il dialogo con il vigneto.

10. Romanian Single Malt, Cluj-Napoca

Fondato nel 2019 da un gruppo di appassionati di whisky, questo piccolo produttore di Cluj-Napoca è la prima distilleria romena a produrre single malt in stile scozzese. L'orzo maltato viene acquistato da malterie tedesche e ceche, mentre la distillazione avviene in un alambicco in rame tradizionale a forma di cipolla. L'invecchiamento avviene in botti da 50 litri di rovere romeno della foresta di Gurghiu — una decisione audace che accelera l'estrazione delle note legnose e produce espressioni con caratteri particolarmente intensi. I primi lotti messi in commercio nel 2022 hanno sorpreso gli esperti con una complessità inaspettata per un whisky così giovane.

Un Universo di Sapori Ancora da Scoprire

La Romania offre un panorama distillatorio di rara autenticità, in cui tradizioni rurali centenarie convivono con una nuova generazione di produttori ambiziosi. La țuică rimane il distillato nazionale per eccellenza, ma la creatività dei nuovi artigiani sta aprendo orizzonti inediti. Esplorate le distillerie romene attraverso la mappa e lasciatevi sorprendere da una scena spirits che ha ancora molto da raccontare.