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Aberlour: viaggio nell'icona dello Speyside al sherry

Sulle rive dello Spey, nella piccola cittadina scozzese che le dà il nome, la distilleria Aberlour coltiva da ben più di un secolo una reputazione fondata sul legno di sherry. Si trova nel cuore dello Speyside, la regione con la maggiore concentrazione di distillerie di malto in tutta la Scozia, ma ha saputo ritagliarsi uno stile del tutto proprio: ricco, segnato da frutta secca e sherry oloroso, più intenso di molti whisky più leggeri e floreali spesso associati alla regione. Aberlour è una distilleria costruita attorno all'acqua, al legno e a una filosofia molto precisa su come far maturare uno spirito.

Un luogo carico di storia nel cuore dello Speyside

Il nome Aberlour deriva dal gaelico "Obar Lobhair", traducibile come "la foce del ruscello chiacchierino", in riferimento al piccolo corso d'acqua che scende dal Ben Rinnes e si unisce allo Spey vicino alla distilleria. Il sito è da tempo associato a san Drostano, monaco celtico del sesto secolo che avrebbe fondato un insediamento religioso nei dintorni e benedetto un pozzo usato per i battesimi. Quel pozzo esiste tuttora nei pressi della distilleria e regala ad Aberlour una delle origini più suggestive fra i produttori dello Speyside, anche se la distilleria vera e propria è nata molti secoli dopo.

L'attuale distilleria fu fondata nel 1879 da James Fleming, banchiere e uomo d'affari locale, in un periodo in cui il commercio del whisky dello Speyside cresceva rapidamente grazie alla ferrovia e alla crescente domanda di blended Scotch. Un grave incendio verso la fine dell'Ottocento rese necessaria una ricostruzione, e da allora la distilleria è stata modernizzata e ampliata più volte, pur restando sostanzialmente nello stesso sito sopra lo Spey.

L'acqua del Ben Rinnes

La produzione del whisky è sempre dipesa da un'acqua affidabile, e Aberlour attinge a sorgenti legate al Ben Rinnes, il rilievo che domina il paesaggio locale e che alimenta anche diverse distillerie vicine. Quest'acqua viene usata per l'ammostamento e, storicamente, per la riduzione dello spirito, e la distilleria ha sempre indicato questa idrologia locale come uno degli elementi che ne definiscono il carattere. Lo Speyside deve gran parte della propria concentrazione di distillerie proprio a questa combinazione di acqua abbondante e dolce, terreni adatti all'orzo e, in seguito, collegamenti ferroviari e stradali che facilitavano il trasporto del whisky finito.

La filosofia della botte di sherry

Ciò che distingue davvero Aberlour da molte distillerie vicine dello Speyside è l'impegno di lunga data verso la maturazione in botti di sherry, in particolare botti di sherry oloroso provenienti dalla Spagna. Mentre molte distillerie invecchiano soprattutto in botti di bourbon usate e riservano il legno di sherry a una finitura occasionale, Aberlour ha costruito il proprio stile sull'uso esteso di botti grandi e hogshead di sherry oloroso. Questo conferisce allo spirito un colore intenso, note di frutta secca, uvetta e spezie da dolce natalizio, oltre a un corpo più pieno e ricco rispetto ai whisky più orientati verso agrumi e cereali che si trovano altrove nella regione.

La distilleria descrive gran parte della propria gamma standard come "double cask matured": lo spirito matura in una combinazione di rovere americano proveniente da botti di bourbon e rovere europeo proveniente da botti di sherry, per poi essere unito. Questo approccio permette ad Aberlour di bilanciare le note di vaniglia e miele tipiche del legno di bourbon con quelle più scure di frutta e spezie del rovere di sherry, dando vita a un whisky riconoscibilmente sherry senza esserne sopraffatto.

Procurarsi vere botti di sherry oloroso non è né semplice né economico. Le botti di rovere europeo realmente riempite di sherry, e non solo trattate per imitarne il sapore, costano molto più delle normali botti di bourbon e sono più limitate, poiché la produzione spagnola di sherry si è ridotta nel corso dei decenni. Le distillerie che puntano tanto quanto Aberlour sul legno di sherry fanno, di fatto, una scommessa di lungo periodo sull'approvvigionamento delle botti, anni o addirittura decenni prima che il whisky arrivi in bottiglia.

La gamma principale

La gamma standard di Aberlour comprende in genere espressioni con indicazione d'età come 10, 12, 16 e 18 anni, insieme ad A'bunadh, imbottigliato senza indicazione d'età. Le espressioni più giovani tendono a mostrare un equilibrio più fresco fra frutta a nocciolo e spezie leggere accanto al carattere sherry di casa, mentre le indicazioni d'età più elevate portano maggiore profondità, frutta secca più intensa e note speziate legate al legno grazie a un invecchiamento prolungato. In tutta la gamma resta un filo conduttore: l'influenza del sherry è inconfondibile in qualunque bottiglia si scelga, anche se equilibrio e complessità cambiano con l'età.

Questa coerenza ha reso Aberlour uno dei nomi più conosciuti dello Speyside a livello internazionale e le ha garantito un seguito particolarmente fedele in Francia, dove da anni figura fra i single malt scozzesi più venduti, una posizione di mercato costruita in decenni di distribuzione e promozione piuttosto che su un singolo evento decisivo.

A'bunadh: forza di botte, senza filtrazione

L'espressione più caratteristica del portafoglio Aberlour è A'bunadh, il cui nome significa "l'origine" in gaelico. A differenza della gamma principale, A'bunadh matura esclusivamente in botti di sherry oloroso e viene imbottigliato a gradazione di botte, senza filtrazione a freddo né colorante aggiunto, cosicché il colore e la consistenza naturali del whisky arrivano nel bicchiere senza alterazioni. Poiché A'bunadh viene imbottigliato per lotti anziché come miscela continua e uniforme, ogni batch differisce leggermente dagli altri, e collezionisti e appassionati sono soliti confrontare i numeri di batch un po' come gli amanti del vino confrontano le annate.

Il risultato è un whisky di notevole intensità: gradazione alcolica elevata rispetto agli imbottigliamenti standard, aromi densi di frutta secca, sherry, spezie e cioccolato fondente, spesso diluito dagli appassionati con un po' d'acqua per aprirne l'aromaticità. A'bunadh è diventato una sorta di punto di riferimento nella più ampia categoria dei whisky sherry a gradazione di botte, spesso citato da esperti e appassionati come metro di paragone per questo stile.

Proprietà e contesto più ampio dello Speyside

Aberlour fa parte del portafoglio di Chivas Brothers, a sua volta di proprietà del gruppo francese di bevande Pernod Ricard, che negli anni ha investito nelle strutture per i visitatori e nel marketing internazionale della distilleria. Questo legame con una proprietà francese si sposa bene con la popolarità di lunga data del marchio sul mercato francese, anche se il rapporto commerciale precede ampiamente qualunque singolo cambio di proprietà.

All'interno dello Speyside, Aberlour si trova tra un gruppo di distillerie note lungo la valle dello Spey, un'area la cui combinazione di acqua, terreni adatti all'orzo e collegamenti di trasporto storici ne ha fatto il cuore naturale della produzione di malto scozzese. Il suo stile orientato al sherry offre un utile contrasto per chi assaggia i whisky della regione, perché mostra quanto la scelta delle botti, e non la sola geografia, plasmi il carattere di un malto dello Speyside.

La visita e la degustazione

Aberlour accoglie da tempo i visitatori nella sua sede sullo Spey, con percorsi guidati e degustazioni che di norma attraversano ammostamento e distillazione prima di concludersi in una sala dedicata all'assaggio di gradazioni ed età diverse fianco a fianco. Degustare la gamma in sequenza, dall'espressione più giovane fino ad A'bunadh, è uno dei modi più chiari per capire come il legno di sherry oloroso agisca nel tempo, poiché lo stesso carattere di base dello spirito cede gradualmente il passo a frutta più profonda, spezie più marcate e note di rovere man mano che la maturazione si allunga.

Per chi si avvicina per la prima volta al whisky dello Speyside al sherry, Aberlour viene spesso consigliato come punto di partenza proprio perché il suo stile di casa è così coerente e così chiaramente espresso in tutta la gamma. Invece di trattare la finitura in sherry come una particolarità riservata a poche edizioni limitate, la distilleria ne ha fatto il principio organizzativo di quasi tutto ciò che imbottiglia, il che rende il confronto tra le diverse espressioni un modo insolitamente coerente per capire cosa la maturazione in botte di oloroso aggiunga davvero al carattere di un whisky.

Sulla mappa

Per individuare con precisione dove si trova Aberlour lungo lo Spey, circondata dalle altre distillerie raccolte attorno al Ben Rinnes e nell'intero territorio dello Speyside, si può consultare la map interattiva. Permette di seguire una a una le distillerie della vallata e di confrontare come vicinanza, sorgenti d'acqua e stili di casa si intreccino in questo paesaggio produttivo così concentrato.